Studi Ambientali Associazione europea di studi per la tutela dell ambiente

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LETTERA APERTA AL PRESIDENTE CONFERENZA DELLE REGIONI

Ill.mo Presidente
CONFERENZA DELLE REGIONI
E PROVINCE AUTONOME D’ITALIA
ON.LE VASCO ERRANI

LETTERA APERTA

Roma, 15 marzo 2012

La scrivente Associazione, punto di riferimento di professionisti, tecnici ed imprese che operano nel settore del recupero di macerie edilizie e rifiuti inerti da C.& D. per la produzione di aggregati riciclati aderenti alla rete produttiva eco-sostenibile della "Filiera RI-inerte", a seguito:
- dell'entrata in vigore della nuova normativa in materia ambientale che attribuisce agli Enti competenti i compiti e gli obblighi di promuovere iniziative dirette a favorire il riutilizzo dei prodotti e la preparazione per il riutilizzo dei rifiuti ( cfr. artt. 179,180,180bis e 181 del Testo Unico Ambientale);

- dell'entrata in vigore della nuova normativa di settore sugli obblighi in materia e sugli obiettivi qualI- quantitativi imposti dalla Direttiva 2008/98/CE, recepita in Italia con il Decreto Lgs. n. 205/2010, che impone il raggiungimento dell'obiettivo di riutilizzo, entro il 2020, pari al 70% delle quantita? prodotte;
- dell’avvenuta pubblicazione della Decisione CE del 18/11/2011 che istituisce regole e modalita? di calcolo per verificare il rispetto degli obiettivi di cui all’art. 11, paragrafo 2, della Direttiva 2008/98/CE;

- dell’obbligo, ormai consolidato, che gli Enti Pubblici, ai sensi del D.M. n° 203/2003, devono coprire il proprio fabbisogno, con almeno il 30% di materiali provenienti da recupero di rifiuti;
segnala la
improrogabile necessita? di promuovere, redigere ed applicare strumenti normativi (accordi/ protocolli di intesa, regolamenti, ecc.) al fine di:

a) predisporre linee guida regionali sulle modalita? di gestione delle macerie edilizie e rifiuti inerti prodotti nell’attivita? di costruzione e demolizione, con particolare riferimento ai processi di valorizzazione e recupero degli stessi finalizzati alla produzione di aggregati riciclati;
b) sviluppare azioni di supporto ai Comuni ed Enti appaltanti per la redazione di capitolati di gara finalizzati all’incremento del riutilizzo di aggregati nelle opere di ingegneria civile e contribuire cosi?, al raggiungimento degli obiettivi previsti dall’art. 181 del D. Lgs. 3/4/2006 n° 152;

La presente segnalazione e? coerente con le indicazioni fornite recentemente dalla seconda sezione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici che ha evidenziato tale necessita? e dalla constatazione della modesta percentuale di recupero dei predetti materiali raggiunta in Italia (circa il 10%) sulle produzioni e distante dagli obiettivi di raggiungimento previsti nei prossimi anni.

Dobbiamo moltiplicare per sette tutto cio? che abbiamo fatto finora

Questa consapevolezza potra?

  • - produrre importanti ricadute economiche ed occupazionali nel settore, che da tempo risulta

    costretto ad affrontare situazioni di difficolta? e crisi;

  • - innestare un processo di contenimento e tutela ambientale con un uso sostenibile delle risorse

    naturali per avviare finalmente un percorso verso “la societa? del riciclaggio” cui mira la normativa europea in materia di rifiuti e che porterebbe ad una notevole riduzione dei costi con creazione di posti di lavoro;

  • - facilitare il raggiungimento degli obiettivi imposti, evitando cosi? pesanti sanzioni.

    Si tratta di accettare una cultura nuova, invertire il punto di vista, e per farlo, bisogna vincere le resistenze, le abitudini e dare una accelerata ai processi.

La scadenza del 2020 e? vicina e c’e? ancora tanto da fare!!

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